RADIOESTESIA


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NADIA FILECCIA
EVA GENCO
ANTONELLA MICHELUTTI
CELENA RODRIGUEZ
MA PREM SHANTI

 

Cos'è la Radioestesia?

La parola "Radioestesia" deriva da due radici, una greca radius, "raggio" e l'altra latina aistetis, "sensibilità" o "percezione".
Coniata nei primi anni '20 del XX secolo, la radioestesia è una pratica che veniva utilizzata nel medioevo e ancora prima, assimilabile alla geomanzia e ad altre pratiche divinatorie di cui si ha testimonianza fin dai tempi più remoti, infatti risale orientativamente al 2500 a .C. e si praticava in oriente, soprattutto in Cina, e nell'antico Egitto. In occidente dalla Francia si è diffusa poi nel resto d'Europa e in America.
La radioestesia è quella pratica che, mediante la captazione dell'irradiazione che ogni corpo o sostanza emette, consente di scoprire corpi o sostanze nascoste, di conoscere l'ubicazione, l'entità, la natura, la specie e la qualità e l'influenza che esercitano gli uni sugli altri. Tutti i corpi, secondo queste teorie, emanano infatti radiazioni che si possono percepire e segnalare attraverso l'uso di particolari mezzi o strumenti. Si usava inizialmente la classica bacchetta biforcuta in legno, la "bacchetta rabdomantica", poi l'abate francese Mermet, radioestesista francese, nel 1913 presentò al congresso che si tenne per la prima volta a Parigi un nuovo strumento: il pendolo.
Una persona sufficientemente sensibile, utilizzando la radiestesia a scopo medicale, può analizzare l'organismo umano e stabilirne le condizioni. Malcom Rae, nato nel Cheshire nel 1913, è stato uno dei pionieri della radiestesia medica. Egli ha stabilito alcuni punti importanti: primo, il "senso radiestesico" non è qualcosa di "spiritico", ma un senso perfettamente naturale, presente in tutti allo stato latente e sviluppato in varia misura in molti. Inoltre, poiché bisogna mettere a fuoco questo senso mediante pensieri e domande, le informazioni ottenute saranno precise nella misura in cui lo sono i pensieri stessi. La medicina classica è in genere ancora molto sciettica riguardo la radiestesia, anche se in alcuni paesi viene ustata in parallelo per la ricerca e la cura di varie patologie.

Come funziona?

Il radiestesista è la persona che pratica la radiestesia, che non è laureato in medicina, ma è un medico olistico, e deve dunque limitare la sua opera alla ricerca della malattia, senza fare diagnosi e scegliere i farmaci. La radiestesia medica funziona mediante l'uso del pendolo, della bacchetta di legno o la iù moderna antenna di Lecher, o ancora del bio-tensore e permette di determinare lo stato di salute di un essere umano, ma anche di sondare elementi naturali come l'acqua e i minerali, di essere quindi utile in vari campi, dall'agricoltura all'ecologia. Tornando all'essere umano, operando sul corpo eterico, fatto di energie pure e luce, è possibile grazie alla radiestesia diagnosticare, prevenire ed eventualmente curare la malattia. I maestri yogi insegnano che nel corpo eterico si riconoscono molti centri energetici i più importanti dei quali sono 7 i chakra, che sono situati lungo l'asse della colonna vertebrale e che sono "vortici di energia", si tratta della base della colonna vertebrale, l'ombelico, la milza, il cuore, la gola, le sopracciglia, l'estremità del capo. Servendosi di una mappa che li rappresenta, si fa scorrere il pendolo o lo strumento utilizzato su ognuno di essi. Se il chakra è funzionante ed aperto nel modo giusto, il moto dello strumento, secondo la convenzione mentale stabilita, è verso destra, gira o si muoverà in senso contrario se il chakra rivela disarmonie. Un arresto del pendolo indica la chiusura del chakra esaminato. L'esame del corpo eterico è importante perché le malattie si rivelano prima sul piano eterico e poi su quello fisico, ciò permette di prevenire ed orientarsi su una terapia appropriata. Un operatore dotato di esperienza e sensibilità può esaminare un paziente anche a migliaia di chilometri di distanza, giungendo talvolta a diagnosticare con una notevole precisione non soltanto il punto esatto della malattia, ma anche la natura della patologia.

Quali disturbi cura la radiestesia

Tutte gli elementi che vanno a disturbare e distorcere il corretto equilibrio energetico umano sono indagabili per mezzo della radiestesia. Dunque essa si applica all’indagine, solitamente preventiva, sullo stato di salute di una persona, al fine di stabilire il suo livello vitale, il corretto funzionamento dei suoi chakra, lo stato di salute dei suoi organi, le sue allergie e intolleranze, la sua interazione corpo-mente, le difficoltà psicosomatiche, la natura e l’origine dei suoi disturbi, quindi valutare quali possono essere i rimedi più adatti.

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